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Il tramonto della classe politicante globalista

di  Luciano Lago

I personaggi politici al vertice dei governi occidentali, per lungo tempo avevano esercitato il potere nei loro paesi dando le spalle alla cittadinanza ed occupandosi prevalentemente degli interessi dei grandi gruppi finanziari e della stabilità dei mercati.

Orban: “La UE dilapida risorse per i falsi rifugiati e abbandona i giovani europei

Il primo ministro ungherese si schiera contro le ultime dichiarazioni di Mario Draghi ed afferma che l’Unione Europea sta dilapidando le sue risorse “senza aiutare i giovani europei e senza incentivare le politiche di natalità”.
Già da tempo Viktor Orbán ha deciso di diventare un politico diverso rispetto agli altri leader europei e si è trasformato nel “bastian contrario” delle politiche dettate dalla UE e per questo viene criticato aspramente da tutti gli altri leader politici europei, come la Angela Merkel, come Francois Hollande e come Matteo Renzi.

La sinistra mondialista preoccupata per la crescita dei movimenti identitari in Europa

di Luciano Lago

La grancassa mediatica in Europa costituita dai grandi giornali e dalle reti Tv, da tempo registra commenti e analisi di paludati opinionisti  che si dimostrano preoccupati e lanciano appelli  alla difesa dei “valori democratici” che ritengono essere in pericolo   a causa  della dirompente crescita dei movimenti identitari e nazionalisti nei vari paesi  dove i partiti “anti global” stanno  largamente aumentando la loro base di consenso.

Pochi credono ancora alle false narrative dell’Elite dominante

di Glen Ford

“La gente non crede più alle false notizie ed alle informazioni falsificate dalla classe dominante, dalle sue imprese e dagli specialisti della disinformazione militare”.

KIEV, ESERCITAZIONE CON MISSILI SULLA CRIMEA. LA UE, COMPLICE.

Il regime di Kiev   farà una ‘esercitazione con missili” ( veri) nella spazio aereo della Crimea, nello spazio sovrano della Federazione Russa  – ma  che Kiev  tratta come suo territorio nazionale.  I missili saranno sparati dove volano aerei russi civili e militari, si allarma l’agenzia russa di aviazione   civile Rosaviatsiya.

Domenica, 27 Novembre 2016 19:12

Napolitano, ancora tu?

Napolitano, ancora tu?

Il senatore a vita Giorgio Napolitano, ex presidente della Repubblica, è sempre fra noi: parla, pontifica, ammonisce.

Parla frau ipocrisia, alias Rebbekah Dorothea Kasner al secolo Angela Merkel aspirante cancelliere tedesco per la quarta volta

La cancelliera tedesca Angela Merkel, dopo aver ufficializzato la propria candidatura per ottenere il quarto mandato consecutivo, ha annunciato di voler prendere provvedimenti contro la diffusione di notizie false riconducibili alla “teoria della cospirazione”,da lei ritenute responsabili della manipolazione dell’opinione pubblica del web, con particolare riferimento all’aumento dei populismi nei social media. 

Bombardato l’ultimo ospedale di Aleppo – L’ennesimo ultimo

Uno vorrebbe occuparsi di persone più serie. Ma quando si sente per l’ennesima volta tale Goracci (da noi pagata) ripetere in tv che i bombardamenti russi hanno distrutto “l’ultimo ospedale pediatrico di Aleppo”, sicché “i bambini di Aleppo” sono lasciati senza cure  Dall’immensa crudeltà di Assad e Putin, bisogna pur avvertire i nostri lettori: la signora da voi pagata  emana  menzogne di propaganda.

Bisogna di nuovo aver paura dei tedeschi (Obama ha rivotato Merkel)

I governanti europei, accolto Barak Obama nel suo viaggio d’addio la settimana scorsa, gli hanno fatto l’ultimo regalo:  hanno prolungato di un altro anno le sanzioni alla Russia (costo per l’Italia 7,3 miliardi), poi hanno giurato nelle  mani dell’uscente di  :
1) arrivare comunque a firmare il TTIP,  detestato da tutti i popoli delle due sponde atlantiche;
2) ampliare la globalizzazione sempre di più;
3)  continuare a  tenere aperte le frontiere all’immigrazione senza limiti;
4) mantenere la NATO così com’è, in posizione  di aggressivo riarmo; 
5)  continuare e a perseguire   normative mondiali contro il  riscaldamento globale;  
6) sul Medio Oriente, e specialmente la Siria, continuare ad obbedire alle direttive che Obama  ha indicato, compresa la finta guerra al terrorismo dell’IS.

Lunedì, 21 Novembre 2016 08:56

Donald Trump: la palude e il fuoco

Donald Trump: la palude e il fuoco

di Alexander Dugin

“La Palude” sta per diventare il nuovo nome della setta globalista: gli adepti della società aperta, i maniaci LGBT, l’esercito di Soros, i post-umanisti e così via. Bonificare la palude non è un imperativo categorico solo per l’America. Si tratta di una sfida globale per tutti noi.

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  • PETROLIO E LIBERTA'
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    I recenti avvenimenti dell’Egitto hanno posto in allarme i mercati petroliferi ed hanno provocato un aumento dei prezzi, probabilmente temporaneo. L’Egitto non è un grande Paese produttore di petrolio, la sua produzione supera di poco i 500.000 barili per giorno, ma quella egiziana è un area dove transitano oltre 3 milioni di barili al giorno, attraverso il canale di Suez ed il parallelo oleodotto Sumed (Suez-Mediterraneo). Questo fa comprendere la ragione della preoccupazione degli operatori del petrolio per l’attuale crisi politica egiziana. Esistono tuttavia altre potenziali situazioni d’instabilità politica, che potrebbero manifestare i loro rispettivi effetti nel corso dei prossimi…
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"Macron è uno psicopatico": analisi di uno psichiatra italiano

Il professor Adriano Segatori è psichiatra e psicoterapeuta italiano. La sua analisi del profilo di Emmanuel Macron, basata in particolare sulla sua biografia e le sue immagini della campagna, lo spinge a concludere: "  Macron è uno psicopatico che lavora solo per se stesso.  "

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