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Cinzia Albertini

Cinzia Albertini

Lunedì, 11 Maggio 2015 10:08

Pergine Liberata!

Pergine Liberata!

E’ una vittoria senza se e senza ma quella di Roberto Oss Emer, alle comunali di Pergine.

Cinque liste civiche quelle che l’hanno sorretto in questa cavalcata trionfale che, ora dopo ora, dalla chiusura dei seggi nella lunga attesa della notte, ha condotto al saldo finale del 54,0% di voti.

10.960 votanti 509 in più delle comunali del 2013: un incremento, per quanto contenuto, attribuibile alla maggiore attenzione dei perginesi verso la propria Amministrazione, destato dalla pragmaticità di Oss Emer e della sua squadra, con Daniela Casagrande in testa, vicesindaco onnipresente nelle necessità di tutti.

Mercoledì, 29 Aprile 2015 22:00

Discorso della servitù volontaria

Discorso della servitù volontaria

Titolo: Discorso della servitù volontaria

Autore: Etienne De la Boétie (Filosofo e umanista, 1530-1563)

Editore: Classici Feltrinelli

 

Talismano dei disobbedienti, manifesto segreto di ogni libertario: il Discorso della servitù volontaria è un capolavoro clandestino che non perdona.

L’autore sostiene che i tiranni detengono il potere perché sono i sudditi a concederglielo volontariamente (servitù volontaria), preferendo la sicurezza di vivere miseramente alla dubbia speranza di vivere agiati;

Bugie con le gambe corte: i numeri danno torto a Renzi

Bisogna darne atto a Renzi: è impermeabile a qualunque sconfitta.

In un anno di governo ha incassato dei sonori ceffoni in modo simile a un muro di gomma, indifferente, come nell'adagio del suo concittadino Dante: non ragioniam di lor, ma guarda e passa. Se gli cascasse in testa il Colosseo, direbbe che è in corso una ristrutturazione pianificata da tempo; se rubassero il David, tirerebbe fuori delle slide che mostrano il tour itinerante dell'opera di Michelangelo.

Martedì, 03 Marzo 2015 18:08

Scoperte mediche non autorizzate

Scoperte mediche non autorizzate

Titolo: Scoperte mediche non autorizzate. Le cure proibite osteggiate dalle multinazionali del farmaco.

Autore: Marco Pizzuti

Editore: Il Punto d’Incontro Edizioni

Marco Pizzuti prende in esame una serie di scoperte nel campo della medicina che, per quanto censurate, screditate e bandite dall’establishment medico asservito a “Big Pharma”, trovano conferma in documenti, ricerche scientifiche e testimonianze di numerosi pazienti. Molti malati sono infatti guariti da patologie finora ritenute incurabili (cancro, AIDS, autismo, sclerosi multipla ecc.), si sono alzati dalla sedia a rotelle o hanno migliorato le loro condizioni in modi che hanno fatto pensare al miracolo.

Scoperte mediche non autorizzate mette finalmente a nudo i meccanismi che trasformano la propaganda commerciale delle case farmaceutiche in “scienza medica” e che etichettano grandi scoperte alla stregua di “clamorose bufale”. Forte di una mole di dati clinici interamente verificabili, Marco Pizzuti riporta fonti corroborate da interviste e dichiarazioni di eminenti luminari nel campo della sanità. Elenca inoltre per la prima volta tutte le informazioni di contatto necessarie per poter consultare i “medici eretici” citati nel testo. A volte, ascoltare la cosiddetta "altra campana" può salvare la vita.

Pergine: i tagli della Provincia e gli argomenti dell’opposizione locale. Intervista al Sindaco Roberto Oss Emer.

Signor Sindaco, la PAT nei giorni scorsi ha dato delle “sforbiciate” incisive ad alcune spese per opere pubbliche, programmate da tempo. Molti comuni non hanno gradito, ma nessun spazio resta per le recriminazioni innanzi alla stretta ai “cordoni della borsa” imposta dalle finanze di una “mamma” Provincia non più ricca come ai bei vecchi tempi.

Ritiene che questa contrazione negli investimenti sia stata operata con criteri di oculata valutazione tecnica e di opportunità?

Ogni amministratore onesto ha a cuore il funzionamento del sistema che coordina. Nel particolare, il ruolo del politico da questa attenzione può anche trarre maggiore riconoscimento dall’elettorato. Ritengo quindi che le esclusioni di alcune opere pubbliche previste, siano state effettuate secondo approfondite valutazioni di merito.

Tutte le portaerei mediatiche sparano ad alzo zero contro la Russia

Riassumiamo le ultime vicende della crisi est-ovest. All’improvviso Merkel e Hollande partono per Kiev-Mosca e riallacciano il negoziato con Putin, fino a poche ore prima respinto come nemico assoluto. Lo fanno senza avvertire Obama. Perché? La situazione sul campo, politicamente, economicamente, militarmente,è divenuta insostenibile per l’Europa. L’esercito di Kiev è annientato. Soldati occidentali, in parte NATO, in parte mercenari, sono chiusi nella sacca di Debaltsevo. S’intercede presso Putin, affinché convinca a fermarsi la resistenza del Donbass e eviti il massacro.

Il negoziato riprende a Minsk e si arriva a un cessate il fuoco.

Elettrodotto di Viarago. Il Sindaco Roberto Oss Emer puntualizza.

In merito all’incontro organizzato dal PD, svoltosi a Viarago lo scorso 10 febbraio, sul quale abbiamo riferito nei giorni scorsi (http://www.perginevox.eu/index.php/politica/locale/320-assemblea-viarago-10-02-2015), pubblichiamo una puntualizzazione del Sindaco Roberto Oss Emer, relativa alla vicenda del costruendo elettrodotto, il cui passaggio interesserà il territorio della frazione, contro il quale è stata organizzata da alcuni membri dell’opposizione una raccolta di firme da presentare all’attuale amministrazione comunale, affinché si attivi per ottenerne lo spostamento.

L’Italia renziana rottama, ma poi torna alla Prima Repubblica

È proprio uno strano Paese, l’Italia. Il suo motto potrebbe essere “Tutto cambia affinché nulla cambi”: non esiste sintesi migliore di questa per giudicare la convulsa cronaca politica degli ultimi tempi.

In un batter d’occhio il premier Renzi è infatti riuscito ad archiviare la rottamazione nel proprio partito, pur di ricompattarne le fila, a far eleggere Presidente un sepolcro imbiancato della Prima Repubblica per suicidare un centrodestra ancora in cerca d’autore, a riportare le lancette dell’orologio all’Italia delle mazzette facili con la proposta di reintrodurre il Ministero del Mezzogiorno.

Venerdì, 23 Gennaio 2015 16:20

L'inutilità di Forza Italia

L'inutilità di Forza Italia

Che se ne fanno gli italiani di Forza Italia? Che ce ne facciamo noi - i tanti che amano l’Italia - di Forza Italia? Vogliamo continuare a fingere di essere vivi pur comportandoci da morti?

No, basta, basta: di questa Forza Italia non ne possiamo più; dentro il partito sono in molti a pensarlo ed è un dovere avvertire il capo quando sbaglia. Un leader che non ha la minima fiducia nel proprio partito e che ritiene che gli avvenimenti non contino, che il tempo se ne stia fermo fino a quando lui non si muoverà, è veramente fuori dalla realtà, ripiegato sul proprio narcisismo fino a limiti abnormi. Cominciamo dal famoso “patto del Nazareno”, un patto che per gli italiani non esiste in quanto un accordo privato fra due leader politici di cui il parlamento non è stato messo al corrente, è un patto invalido. Per giunta Berlusconi continua a ripetere che è nell’interesse dell’Italia far fare a Renzi le riforme utili alla “governabilità”, evidentemente intendendo per governabilità il minimo di potere ai cittadini e il massimo al capo del governo, ciò che è appunto lo scopo di Renzi in base allo spirito dittatoriale che lo anima: “discutete pure  quanto vi pare, ma io farò quello che ho deciso.”

Sabato, 17 Gennaio 2015 12:32

Le dimissioni di Napolitano

Le dimissioni di Napolitano

Nella Costituzione italiana è previsto il reato di tradimento, ma nella lunga storia della Repubblica non è mai stato invocato contro nessuno. Cosa dovrà mai dunque fare un politico per essere accusato di tradimento? Giorgio Napolitano ha sicuramente tradito la Costituzione e le leggi che reggono la democrazia in Italia costringendoci a vivere nell’illegittimità del colpo di stato compiuto chiamando Mario Monti a governare senza la crisi e le dimissioni del governo in carica, continuando fino ad oggi a non indire mai le elezioni, mantenendo in vita un parlamento dichiarato illegittimo dalla Consulta in quanto dichiarata illegittima la legge elettorale con la quale è stato eletto. Tutte le istituzioni attuali sono pertanto illegittime, tutte le cosiddette “riforme” decise da Renzi con il consenso di un Parlamento illegittimo e firmate dall’altrettanto illegittimo Presidente della Repubblica non sono valide e la democrazia non esiste più, come dimostrato anche dal fatto che i partiti di opposizione pur di sopravvivere nelle loro cariche consentono quasi a tutto, oppure si oppongono quando sanno che comunque la loro opposizione non metterà in crisi il governo.

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