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Domenica, 08 Marzo 2015

Le peculiarità della donna. In evidenza

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Le peculiarità della donna.

La presidentA della Camera Laura Boldrini, ha lanciato in questi giorni una crociata per la femminizzazione dei termini relativi alle funzioni della donna in vari ambiti professionali: presidenta, sindaca, amministratrice delegata, consigliera, ingegnera, architetta; direttrice, ragioniera, poetessa e molti altri, esistono, peraltro già da decenni. I “social”, per quanto la loro opinione possa valere, l’hanno sommersa di epiteti e quel che più pesa, è che la maggior parte delle critiche sia giunta dal mondo femminile.

Forse, molte donne si sarebbero attese dalla accreditata progressista presidentA della Camera dei Deputati, terza carica dello stato, qualcosa di più. Qualcosa che, ad esempio, nell’attuale contesto smantellativo dell’articolo 18 dello statuto dei lavoratori, avesse previsto nei decreti attuativi, qualcosa nei confronti della donna lavoratrice.

Di quella donna che, ad esempio, se fa la direttrice d’azienda, è pagata il 20% in meno dei maschi e questo dove il ruolo le è pienamente riconosciuto. Di quella che, non essendo lesbica, partorisce contenta della propria natura e dà continuità ad una specie che, nell’occidente sviluppato e soprattutto democratico, si dice in via d’estinzione.

La stessa che quotidianamente accudisce premurosa, prole e marito, con una dedizione che le perviene dalla natura più che dall’educazione.

La medesima che, pazientemente, tesse le trame sottili di un nucleo familiare, che non solo lega e armonizza ma, da vari lustri, molte volte, sorregge economicamente.

La si vorrebbe identica al maschio, con la stessa decisione, lo stesso istinto, talvolta bellico e distruttivo, altre volte idealista e sognatore, oggi però castrato dall’ipocrisia tipica dell’ambisesso, incapace di trovare sicurezza per il proprio stesso fare.

Povera donna, priva d’uomo di lei degno, che ciononostante ne ricerca le perdute qualità in un’emulazione inutile e naturalmente fuorviante. Meschina società, ogni giorno privata di donne che siano se stesse.

Ma il fine della natura è vivere in accordo con essa.

 

Mirco Cattani

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