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Mirco Cattani

Mirco Cattani

Domenica, 19 Aprile 2015 21:40

Cittadini del mondo

Cittadini del mondo

La stima resa dai media per la nuova tragedia del mare al largo delle coste italiane ammonta a 700 morti.

Persone in fuga da guerre, fame e morte incerta, che l’hanno trovata sicura, spendendo denari per un viaggio della sfortuna.

Ce ne sono molti, sempre più, a chiedere ed ottenere asilo e sussidi in questa Europa culla della civiltà e del libero pensiero, intenta ormai da anni a razionalizzare la propria spesa pubblica, sotto la spinta della crisi economica.

Venerdì, 10 Aprile 2015 12:19

La certezza della giustizia

La certezza della giustizia

Eclatante è stato nella sintesi l’episodio di aggressione omicida verificatosi giovedì scorso al tribunale di Milano, dove un’immobiliarista ha sparato con la destrezza di un killer compiendo una strage.

“Volevo vendicarmi di chi mi ha rovinato”, queste sarebbero state, per quanto apparso sulle agenzie stampa, le parole espresse dal cinquantasettenne omicida all’atto dell’arresto.

Venerdì, 27 Marzo 2015 12:55

L’efficienza del Trentino

L’efficienza del Trentino

In questa fase della campagna elettorale per i rinnovi dei consigli comunali, i vertici della politica trentina percorrono le valli del territorio esprimendo, negli incontri con gli elettori, preoccupazione sulle sorti dell’autonomia.

Autonomia che, secondo loro, sarebbe forse meno a rischio, se il voto potesse convergere verso una determinata parte politica: quella che oggi è al governo a Roma.

I reiterati tagli alle contribuzioni di denari provenienti da Roma, hanno sensibilmente ridotto la pioggia di interventi a cui, il non più sobrio trentino, era da anni abituato.

Domenica, 15 Marzo 2015 19:40

Il gioco del rispetto

Il gioco del rispetto

La tanto annunciata riforma della scuola è stata finalmente partorita questa settimana dal Consiglio dei Ministri e lunedì inizierà la discussione alla Camera.

“L’Italia ha fretta” ha detto Renzi. Sei mesi sono occorsi al governo delle riforme per rendere i presidi d’istituto dei manager con facoltà d’assumere i docenti e sistemare 100 mila precari sui 150 mila in attesa dell’immissione a ruolo.

Domenica, 08 Marzo 2015 00:00

Le peculiarità della donna.

Le peculiarità della donna.

La presidentA della Camera Laura Boldrini, ha lanciato in questi giorni una crociata per la femminizzazione dei termini relativi alle funzioni della donna in vari ambiti professionali: presidenta, sindaca, amministratrice delegata, consigliera, ingegnera, architetta; direttrice, ragioniera, poetessa e molti altri, esistono, peraltro già da decenni. I “social”, per quanto la loro opinione possa valere, l’hanno sommersa di epiteti e quel che più pesa, è che la maggior parte delle critiche sia giunta dal mondo femminile.

Sabato, 28 Febbraio 2015 18:57

Mai con Renzi, mai con Salvini

Mai con Renzi, mai con Salvini

Dopo le “esternazioni” dei tifosi olandesi, Roma ha “accolto” quelle degli opposti schieramenti pro e contro Salvini, neo leader della Lega Nord.

Destra e sinistra, appaiono quindi nuovamente una di fronte all’altra come nelle dure contrapposizioni di piazza degli anni ’70, con la polizia nelle sue diverse accezioni a fare da moderatore.

Di quell’idealismo, giusto o sbagliato, non rimane oggi però nulla. A contrapporsi sono gruppi di persone, che hanno lo stesso comune determinatore: la strumentalizzazione del loro agire.

Domenica, 22 Febbraio 2015 17:55

Faremo la fine della Grecia?

Faremo la fine della Grecia?

Da quando “Il debito pubblico” ha iniziato a riempire le prime pagine dei quotidiani, per dare sostegno ai provvedimenti fiscali d’emergenza intrapresi dagli ultimi salvifici governi “tecnici”, un’affermazione ha iniziato a circolare con frequenza tra le persone: “… se non accettiamo queste imposizioni, faremo la fine della Grecia” . Ora la Grecia ha finalmente votato un governo, che sembra essere scaturito dall’effettiva volontà popolare e non da fagocitazioni di affabulatori, posti alla ribalta da ben orchestrate propagande di marketing.

Sabato, 14 Febbraio 2015 18:48

Rallegriamoci

Rallegriamoci

Settembre 1938, a Monaco il 29 e 30 si riuniscono i capi di stato delle nazioni europee che contano: Gran Bretagna, Francia, Germania e Italia.

L’argomento da discutere è la crisi dei Sudeti: 25.000 Kmq. di territorio all’interno della Cecoslovacchia, che la Germania reclama come proprio, perché abitato da tedeschi. L’invasione tedesca è scongiurata dalla diplomazia: un grande successo per la mediazione italiana e per il capo del governo inglese Chamberlain, che ritorna in patria sventolando, davanti alla folla che lo acclama, il testo dell’accordo.

Domenica, 08 Febbraio 2015 18:05

I voltagabbana

I voltagabbana

In due anni 184 politici hanno abbandonato il partito con il quale erano stati eletti al Parlamento, transitando nelle fila di un altro schieramento politico. C’è persino il “Gruppo misto”, per quelli che non hanno voluto o trovato il modo di collocarsi sotto il tetto di una compagine politica “classificata”. “Ignavi della politica”, soggetti di cui si sconosce il pensiero politico, ma dei quali sono evidenti gli interessi: i propri.

Domenica, 01 Febbraio 2015 18:03

Viva il Presidente!

Viva il Presidente!

Grecia e Italia hanno risolto nei giorni scorsi due problemi contingenti: la prima ha eletto un nuovo leader (Tspiras) alla guida del Paese, la seconda ha nominato un nuovo Presidente della Repubblica.

Le elezioni in Grecia non avrebbero costituito di per sé un problema, se esse non avessero sancito, con l’elezione del nuovo premier, l’attesa rottura con le politiche finanziarie della UE, tendenti ad ottenere dai greci il pagamento di un debito praticamente inestinguibile.

L’elezione del nuovo Presidente italiano, chiude il novennato del predecessore, discusso sostenitore delle politiche d’austerità economica imposte al nostro Paese dalla UE.

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  • Crescita infinita, benessere diffuso
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    Per tutti gli anni settanta e ottanta, prima della caduta del muro, ai berlinesi dell’est che riuscissero a traguardare al di là del Chek point Charly in Friedrichstrasse, si presentavano tra mille scintillii di luci le boutique del settore occidentale. Un’attrazione che dimostrava ciò che era l’occidente: non retorica politica, conformismo innaturale per i più intelligenti, burocrazia fatta di moduli e visti, sfruttamento economico sovietico, ma libertà, spazio per la propria intraprendenza, nuovi prodotti, macchine e belle cose da comperare, indefinitamente, con i proventi di un lavoro ben retribuito.
    Leggi tutto...

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