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Mirco Cattani

Mirco Cattani

Domenica, 23 Novembre 2014 14:19

L’emotività di Facebook

L’emotività di Facebook

La notizia della morte del Presidente del Consiglio regionale Diego Moltrer, è balzata all’attenzione dei media nazionali, a seguito il post apparso su face book scritto dal segretario del partito nazionale animalista europeo Enrico Rizzi. In esso l’autore richiamava, post-mortem, l’attenzione di Moltrer su cosa significasse la morte.

Becero modo per sottolineare ad un “convitato di pietra”, impossibilitato a replicare, la fondatezza delle proprie idee, in tema di preservazione della fauna alpina e degli animali in generale. La morte, indissolubilmente unita alla vita, è un momento che incute naturale rispetto, ad ogni latitudine, chicchessia raggiunga.

Sabato, 15 Novembre 2014 19:37

Guerra alla famiglia

Guerra alla famiglia

A Palazzo Cisterna di Torino si svolto nei giorni scorsi un incontro organizzato da una serie di associazioni, che sostengono i valori della famiglia tradizionale, dal provocatorio titolo: “In Occidente la famiglia è discriminata?”

Tra i gli oratori vi era l’ambasciatore russo all’ONU Alexey Komov, invitato, essendo la Russia l’unico stato dell’occidente, che persegue politiche in sostegno dei valori della famiglia.

La mondializzazione e la banalizzazione dei valori dell’occidente avviata a partire dagli anni novanta, all’ombra della “Globalizzazione” accolta da tutti come un evento ineluttabile, con massive campagne di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, svolte subdolamente proponendo presunte nuove libertà e stili di vita, ha oggi raggiunto gli obiettivi voluti, funzionali all’abbattimento alla radice dei valori nazionali dei singoli stati, patrimonio della loro cultura ed elemento di primaria caratterizzazione delle rispettive identità, procurando la sostanziale dissoluzione delle famiglie tradizionali e lo smarrimento nelle nuove generazioni.

Domenica, 09 Novembre 2014 18:17

L’integerrima UE

L’integerrima UE

Com’è noto, dal 4 novembre l’attività di vigilanza sui grandi gruppi bancari è stata trasferita dalla Banca d’Italia alla BCE. Bankitalia, il potere di stampare moneta l’aveva già perso molto tempo fa e, mentre i principali attori economico/politico mondiali, continuano a batterla con o senza il relativo controvalore in oro, l’Italia e qualche altro Paese del sud Europa “associato alla UE”, pagano interessi sul proprio deplorevole debito pubblico.

Domenica, 02 Novembre 2014 15:28

Wikipedia è libera?

Wikipedia è libera?

Wikipedia è il primo risultato che oggi Google offre, su ogni argomento dello scibile umano. Indubitabile la sua importanza, specie quando emerge che nelle redazioni di molti giornali quando serve scrivere una nota biografica in morte di qualche personaggio famoso, la prima fonte utilizzata sia proprio Wikipedia e lo stesso avvenga in molte segreterie di primarie società, quando abbisogna arricchire con un riferimento storico una lettera importante.

Neppure gli studenti, anche i più volonterosi, disdegnano il ricorso a Wikipedia, in luogo della Treccani, sempre più relegata a fare bella mostra negli scaffali del salotto che ad essere utilizzata per la sua funzione.

Domenica, 26 Ottobre 2014 19:23

Grandi riforme, grande coerenza.

Grandi riforme, grande coerenza.

E infine venne la “legge di stabilità”. Il solo nome è un programma, un modo per camuffare ciò che stabile non è affatto specie per chi deve lavorare, veramente, per vivere.

Domenica, 19 Ottobre 2014 13:47

Avremo il contributo al posto del canone TV?

Tra le varie forme di governo di una nazione, quella democratica, di cui vanno fiere principalmente le democrazie occidentali, è sempre stata accreditata delle maggiori garanzie di tutela delle libertà personali.

La nostra, scaturita dopo la seconda guerra mondiale, fondata su una Carta costituzionale che oggi è da molti considerata eccessivamente accondiscendente, è quotidianamente violata da decreti legge, emessi da un governo che, pur disponendo direttamente o per effetto di alleanze indotte dalla situazione politica, della maggioranza dei voti necessari per far approvare qualsiasi norma, ricorre, grazie alla fattiva complicità del capo dello stato, al dispositivo d’urgenza del decreto legge.

Se aggiungiamo che al vertice è stato posto un soggetto che nessun cittadino ha eletto alla carica, ne ricaviamo che attualmente, in Italia, della democrazia parlamentare sia rimasta solo la parola.

Lunedì, 13 Ottobre 2014 14:42

L’astuzia degli Illuminati

Quanto non era riuscito al piazzista che ha retto le sorti politiche della Nazione per oltre un decennio, è stato realizzato in due mesi da un illegittimo detentore del ruolo.

Ma oggi, in Italia, tutto è possibile.

Sabato, 04 Ottobre 2014 21:19

Il Trentino delle occasioni perse.

Mentre nel Paese frotte di giovani sono incalzati dalla disoccupazione e la metà di loro guarda all’estero per trovare un’alternativa al futuro, Eva Klotz dichiara che la salvezza dell’Alto Adige, pardon, del Südtirol, consiste nel separarsi dall’Italia. E il Trentino?

Sabato, 27 Settembre 2014 14:40

Il parolaio

Mentre Renzi ha trasvolato l’atlantico per rincuorare la platea dei rappresentanti di varie multinazionali USA (da IBM a Coca Cola) partecipanti al Council on Foreign Relations tenutosi a New York, il dibattito sull’abrogazione dell’art. 18 ha coinvolto questa settimana anche il Vaticano che, per bocca di Monsignor Nunzio Galantino segretario generale della CEI, nel corso della conferenza stampa a conclusione dei lavori della conferenza episcopale permanente, dopo aver espresso preoccupazione sull’operato del governo rispetto alla situazione della famiglia, sul tema del lavoro si è detto: ” …sempre preoccupato quando alcuni temi decisivi vengono posti sul piano dello scontro”, perché “…la categoria del contro è sterile e alla fine ci sono morti da una parte e dall’altra” .

Se un pastore parla di morti c’è da preoccuparsi.

Sabato, 20 Settembre 2014 13:53

La quarta guerra d’indipendenza

In Italia ci sono persone di tutte le età, che iniziano a lavorare alle prime ore del mattino e continuano per tutto il giorno nella loro infaticabile ed appassionata opera. Spesso si dice che è la necessità ad indurle al lavoro, sminuendo e svilendo la motivazione originaria di quel fare.

Non si lavora per solo denaro. Anzi, per l’uomo in salute il lavoro è l’irrinunciabile espressione di se stesso, per questo esso è posto all’inizio della nostra Costituzione.

Chiunque lavori con passione, avverte quell’intimo appagamento generato dalla consapevolezza di aver ben eseguito la propria attività. Muratore ed operaio, contadino ed artigiano, impiegato e tecnico, medico e professore, sono alla stessa stregua nella percezione di una soddisfazione estranea all’entità del denaro che produce.

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    Titolo: Elogio della fuga Autore: Henri Laborit Editore: Mondadori Saggi Mediante questa teoria della fuga uno dei maggiori biologi e filosofi del comportamento umano, espone il suo pensiero sui temi di maggiore interesse per l’uomo: libertà, amore, felicità, politica, piacere e vita quotidiana, tracciando infine un’idea per la società ideale. Nato ad Hanoi nel 1914, direttore per molti anni della “Revue d’agressologie”, Laborit ha focalizzato il suo interesse scientifico sulla reazione organica all’aggressività, tentando di estendere alle scienze sociali gli elementi strutturali della biologia. Le sue teorie sulla biologia comportamentale esposte nella “Nouvelle grille” del 1974 sono state alla base…
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