Contenuto Principale
Lunedì, 27 Giugno 2016

ZEROHEDGE – LA VERA CATASTROFE DEL BREXIT: LE 400 PERSONE PIÙ RICCHE DEL MONDO PERDONO 127 MILIARDI DI DOLLARI

Postato da  
ZEROHEDGE – LA VERA CATASTROFE DEL BREXIT: LE 400 PERSONE PIÙ RICCHE DEL MONDO PERDONO 127 MILIARDI DI DOLLARI

Per lo scorno di tutti gli scettici, ZeroHedge conferma che il paventato disastro innescato dal Brexit si è effettivamente verificato: il crollo del mercato azionario successivo al referendum ha creato un buco di 127 miliardi di dollari nei patrimoni degli uomini più ricchi del pianeta, limandoli del 3,2%. George Soros l’aveva detto ai britannici: “state attenti, il Brexit vi renderà più poveri”. Non aveva precisato che si riferiva a se stesso e ai suoi colleghi miliardari, ma pare che i britannici l’abbiano comunque capito, votando di conseguenza.

 

di Tyler Durden, 25 giugno 2016

Nonostante l’allarmismo e le minacce di un’apocalisse finanziaria imminente se avesse vinto il Brexit, incluse le tremende previsioni  di gente come George Soros, la Banca d’Inghilterra, David Cameron (che ha anche invocato la guerra), e pure Jacob Rothschild, qualcosa di “inaspettato” è successo ieri : il Regno Unito è stata il mercato europeo con le migliori prestazioni a seguito dell’esito pro-Brexit.

20160624_EU1_0

Andamento degli indici delle borse europee, venerdì 24 giugno

Questo risultato è stato proprio come ci aspettavamo tre giorni fa, per i motivi che abbiamo scritto in “Soros sbaglia?“, dove dicevamo che “in un mondo in cui le banche centrali corrono a svalutare la loro valuta con tutti i mezzi necessari solo per ottenere un modesto vantaggio competitivo nelle guerre commerciali globali, un crollo del GBP [Great Britain Pound, la sterlina inglese, ndT] è esattamente ciò che la Bank of England dovrebbe volere, se questo significa far partire l’economia del Regno Unito “.

Venerdì scorso, anche il mercato ha iniziato a riprezzare, e nel farlo si è scoperto che gli stati sovrani che perdono di più col Brexit non sono il Regno Unito, ma quelli dell’Europa.

Ma non solo. Perché come abbiamo notato ieri in “Chi sono i più grandi perdenti del Brexit?” c’è un perdente ancora maggiore rispetto all’UE: le persone più ricche della Gran Bretagna e d’Europa.

L'indice dei

L’indice Bloomberg della ricchezza dei miliardari britannici

I 15 cittadini più ricchi della Gran Bretagna si sono ritrovati a perdere 5,5 miliardi di dollari delle loro fortune collettive venerdì, dopo che il paese ha votato per lasciare l’Unione europea. L’uomo più ricco della Gran Bretagna, Gerald Grosvenor, guida la pattuglia, con 1 miliardo di dollari, secondo l’indice Bloomberg dei miliardari. E’ stato seguito dal proprietario di Topshop, Philip Green, dal barone e proprietario terriero Charles Cadogan e da Bruno Schroder, azionista di maggioranza della società di gestione patrimoniale e mobiliare Schroders Plc.

Non è stata solo la Gran Bretagna: come ha aggiunto Bloomberg durante la notte, le 400 persone più ricche del mondo hanno perso 127,4 miliardi di dollari venerdì quando i mercati azionari globali hanno vacillato alla notizia che gli elettori britannici hanno scelto di lasciare l’Unione Europea. I miliardari hanno perso il 3,2 per cento del loro valore netto totale, portando la somma aggregata a 3,9 trilioni di dollari, secondo l’indice Bloomberg dei miliardari. La perdita maggiore è stata della persona più ricca d’Europa, Amancio Ortega, che ha perso più di 6 miliardi di dollari, mentre altri nove hanno perso più di 1 miliardo di dollari, tra cui Bill Gates, Jeff Bezos e Gerald Cavendish Grosvenor, la persona più ricca del Regno Unito.

Ironia della sorte, adesso si scopre che quando George Soros ha minacciato “lo schianto del Brexit vi renderà tutti più poveri – attenzione”, quello che intendeva veramente era “mi renderà più povero”. E sì, George, la gente è stata avvertita, che è il motivo per cui ha votato come ha fatto.

Fonte traduzione: vocidallestero.it

Lascia un commento

La redazione si riserva la facoltà d i pubblicare o meno i commenti inviati

Ricerca / Colonna destra

Notizie Random

  • Pensioni ultime notizie: fallimento in arrivo, novità deludenti
    Scritto da
    Con il referendum costituzionale alle porte, il governo Renzi si gioca molto sulla riforma pensioni. Lavoratori anziani e pensionati rappresentano uno dei più grandi bacini elettorali in Italia: presentare novità in grado di compiacerli potrebbe essere determinante per la vittoria del Sì. Matteo Renzi lo sa benissimo e le stanno studiando tutte per presentare degli spot elettorali sul fronte pensioni. Purtroppo basta un rapido sguardo alle idee che girano nelle ultime notizie sulle pensioni di questi giorni, per capire che proprio e soltanto di spot elettorali si tratta: all’orizzonte non ci sono dei veri e propri scossoni positivi per il…
    Leggi tutto...

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie premi il pulsante qui sotto